In Proprietà Intellettuale

di Michele Elio De Tullio
Presidente della Commissione Proprietà Intellettuale

La Commissione Proprietà Intellettuale ha fra i suoi obiettivi quelli di:

  • supportare gli associati nella comprensione del valore della proprietà intellettuale come strumento di rafforzamento della competitività delle imprese;
  • aggiornare gli associati circa le principali novità legislative e regolamentari e le più recenti evoluzioni giurisprudenziali in materia di proprietà intellettuale, enforcement e lotta alla contraffazione;
  • stimolare un confronto tra associati, policy maker e rappresentanti istituzionali – anche europei e internazionali – che operano nell’ambito della proprietà intellettuale;
  • raccogliere manifestazioni di interesse e predisporre position paper su possibili argomenti di interesse, in procinto di essere discussi nell’ambito di iniziative legislative e consultazioni pubbliche;
  • predisporre percorsi di formazione tailor-made, per le imprese o i professionisti, in relazione alle specifiche esigenze, su temi legati alla tutela e valorizzazione dell’innovazione e della creatività e della lotta alla contraffazione;
  • favorire l’accesso alle informazioni e la verifica delle condizioni per accedere a strumenti e sistemi alternativi di risoluzione delle controversie in ambito di proprietà intellettuale.
  • Sulla base di tali obiettivi si vogliono costituire diversi Gruppi di Lavoro o Task Forces.

La Task Force Trade Secrets che avrà come principale obiettivo quello di predisporre un Vademecum (La scadenza per la predisposizione del Vademecum è prevista per il 30.11.2018) operativo per consentire alle imprese di:
– riconoscere i Trade Secrets all’interno della propria organizzazione;
– identificare gli strumenti – tecnici e giuridici – per proteggerli;
– individuare le migliori pratiche per metterli in sicurezza.

La Task Force Blockchain e IP che mira a investigare le potenzialità della tecnologia blockchain nell’ambito della tutela della proprietà intellettuale e nell’esercizio delle professioni legali e gli scenari futuribili. In particolare, tale Task Force, svolgendo un lavoro perfettamente complementare a quello della Task Force Trade Secrets, mira a indagare e identificare i possibili nuovi modelli organizzativi aziendali basati su blockchain mediante i quali le imprese possono difendere in modo innovativo ed efficace il proprio know-how tecnico, organizzativo e commerciale. Tale lavoro sarà svolto in collaborazione con la Commissione Digital Economy ed eventualmente altre Commissioni ICC Italia interessate.

La Task Force Arbitrato e Mediazione in ambito IP che vuole identificare le possibilità di accedere in Italia a forme di risoluzione alternativa delle controversie aventi ad oggetto diritti di proprietà intellettuale, verificare le opportunità e i limiti di tali sistemi alternativi e valutare le ragioni del ridotto accesso a tali strumenti da parte delle imprese, in particolare PMI. Anche questo lavoro sarà svolto in collaborazione con un’altra delle Commissioni ICC Italia, la Commissione Arbitrato.

Altri obiettivi della Commissione IP sono quello di presentarsi alle istituzioni italiane che si occupano a vari livelli di proprietà intellettu ale (in particolare, Ministero Sviluppo Economico, Ministero Politiche Agricole, Ministero Beni Culturali, Ministero Affari Esteri, Ministero della Giustizia, ICE-ITA, Unioncamere ecc.) al fine di essere accreditati come interlocutori in relazione alle iniziative che tali soggetti pongono in essere (consultazioni, tavoli di lavoro, working group, richieste di pareri, position papere cc.) e diventare interlocutori di tali Istituzioni sul tema della protezione e valorizzazione dell’innovazione e della creatività; realizzare una conferenza internazionale in Italia (luogo da identificare) su un argomento – tra quelli già identificati come di interesse dei membri e facenti parte dell’agenda della Commissione o delle sue Task Force – che verrà discusso nel corso delle riunioni della Commissione. Nel corso della conferenza internazionale verrà anche presentata la versione italiana della IP Roadmap di ICC, in corso di traduzione.

La Commissione, inoltre, intende riprendere i rapporti con BASCAP, con l’obiettivo di avviare azioni comuni per la sensibilizzazione sui temi della contraffazione dei prodotti agroalimentari, in particolare di quelli contrassegnati da certificazioni di qualità (DOP, IGP). L’obiettivo della Commissione – con il supporto della IP Commission internazionale – è quello di proporre uno Studio sulla contraffazione ei prodotti agroalimentari e l’agropirateria (che comprende anche la contraffazione delle Nuove Varietà Vegetali, argomento di crescente interesse), al fine di identificare l’impatto economico che tale fenomeno ha sulle PMI italiane (con un modello replicabile a livello europeo e mondiale) del settore agroalimentare in termini di perdita di competitività. Lavoro che verrà avviato in collaborazione con la costituenda Commissione Food.

Infine, la Commissione IP coinvolgerà i suoi membri nella redazione di articoli su tematiche di particolare interesse ed attualità per gli operatori del settore e con cadenza periodica pubblicherà studi su tematiche di particolare interesse ed attualità per gli operatori del settore.

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