In Concorrenza, Primo Piano

ICC e ICC Cina partecipano alla consultazione pubblica indetta dal Governo cinese sull’emendamento alla Legge Antimonopolio

ICC e ICC Cina hanno partecipato congiuntamente alla consultazione pubblica indetta dalla Repubblica Popolare Cinese sulla bozza di emendamento alla Legge Antimonopolio.
I progetti di modifica alla Legge dovrebbero essere accolti dal Governo cinese nel corso dell’anno. Il documento ICC, sul quale sono stati richiesti suggerimenti a tutti i Comitati Nazionali, pone l’accento su quei cambiamenti considerati critici per il business mondiale e che riguardano (i) accordi monopolistici, (ii) revisione della fusione e (iii) responsabilità.

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ICC, ICC Francia e USCIB partecipano alla consultazione pubblica indetta dalla FCA – French Competition Authority sulla revisione al Framework Document on Competition Programmes

ICC e la ICC Global Competition Commission hanno partecipato, congiuntamente a ICC Francia e USCIB, alla consultazione pubblica indetta dalla French Competition Authority (FCA) sulla revisione al Framework Document on Competition Compliance Programmes. ICC ritiene importante l’adozione di programmi solidi e vigorosi di compliance antitrust per le aziende, soprattutto nelle fasi di addebito e condanna, pur riconoscendo piena discrezionalità alle autorità garanti.

I commenti al documento si concentrano su tre punti:

  1. Le aziende non si limitano a rispettare solamente “per non incorrere in sanzioni”. Le aziende sono fortemente motivate ad adottare una cultura interna di conformità etica e integrità aziendale perché ritenuta strategica per fare business ed evitare non solo danni alla reputazione, ma anche che vi siano conseguenze sulla responsabilità del dirigente o del singolo dipendente.
  2. Il quadro normativo influisce direttamente sui finanziamenti dei programmi di compliance antitrust. Visto che i programmi di compliance in altri settori del diritto, come la lotta alla corruzione, sono riconosciuti ormai da tempo, la normativa dovrebbe accogliere positivamente anche i programmi di compliance antitrust. In tal modo questo settore potrà essere preso in considerazione sia dalle autorità garanti che dalla società stessa, e si eviterà che il diritto della concorrenza sia percepito come un settore meno importante per gli investimenti.
  3. I programmi di compliance antitrust non possono comunque impedire le violazioni individuali. Secondo l’esperienza degli esperti ICC, anche il programma più solido non basta ad impedire che il singolo individuo compia delle violazioni. Tuttavia, programmi di compliance antitrust ben strutturati aiutano a ridurre, rilevare e affrontare molte violazioni.

Tra i principali lavori portati avanti dalla ICC Global Commission on Competition nel 2021 vi è la creazione della Task Force Competition Law e Digital Economy, i cui lavori saranno definiti nei prossimi mesi.

La Commissione Concorrenza ICC Italia, in linea con la ICC Global Commission on Competition e partecipa alle consultazioni pubbliche indette dalle Autorità Garanti italiane inviando propri contributi e osservazioni.

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