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Con l’obiettivo di stabilire standard per un commercio sostenibile, ICC ha pubblicato il “Wave 1 Framework”, un quadro innovativo in grado di valutare la sostenibilità delle transazioni commerciali sia sotto il profilo ambientale sia quello socio-economico. Il framework si prefigge di supportare le imprese nel raggiungere sia l’obiettivo dell’accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C al di sopra dei livelli preindustriali, sia gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Qual è il ruolo del commercio nel promuovere lo sviluppo sostenibile?

Il commercio globale è il motore vitale dello sviluppo economico, sostiene infatti il lavoro e i mezzi di sussistenza di miliardi di persone in tutto il mondo. Tuttavia, Il commercio è fondamentale anche per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), promuovere uno sviluppo ampio e inclusivo e contribuire a mitigare gli effetti il cambiamento climatico.

A tal fine, una delle sfide principali è che, sebbene esistano vari standard di sostenibilità per beni e fornitori, non esiste uno standard comunemente riconosciuto per misurare la sostenibilità di una catena di approvvigionamento globale. Così come non è stato ancora adottato nessuno standard in grado di definire il commercio sostenibile in modo chiaro ed efficace.

È proprio tale lacuna che ha portato ICC a collaborare con la comunità imprenditoriale globale per definire la prima iterazione di tale framework.

In che modo ICC ha definito il commercio sostenibile e la finanza commerciale sostenibile?

Per colmare questo gap, ICC ha messo a punto un programma per stabilire gli standard per un commercio sostenibile, un programma che sia pratico, completo e in grado di mettere in risalto la sostenibilità di una transazione.

Il programma mira ad accelerare il ruolo del commercio globale nel supportare le imprese a:

  • sostenere il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi per limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali,
  • raggiungere gli SDG
  • richiamare l’attenzione sulla sostenibilità nelle catene di approvvigionamento globali.

ICC si è avvalsa della collaborazione di vari stekeholders, tra cui banche d’affari, imprese, esperti di tecnologia e di sostenibilità ed il Boston Consulting Group per definire questo primo quadro, che può essere applicato all’industria tessile come primo campo di applicazione. Il quadro ha lo scopo di misurare e valutare la sostenibilità di una determinata transazione commerciale o portafoglio di trade finance.

Quali sono le priorità del quadro Wave 1 per garantire che il commercio globale favorisca la sostenibilità?

L’obiettivo è creare una struttura modulare per ogni componente delle transazioni di tutti i settori, in modo tale che possa essere utilizzata per formulare valutazioni aggregate su un’intera transazione.

Essendo un’iniziativa a lungo termine, ICC svilupperà il framework in diverse fasi, partendo dal Framework Wave 1, quadro minimo di riferimento, fino all’obiettivo target.

Come verrà testato il framework nel mondo reale?

ICC ha coinvolto i partner e ha lanciato due progetti pilota: uno per banche e imprese e uno per i partner tecnologici. Gli obiettivi saranno testare il framework utilizzando dati reali in un ambiente reale, capire come l’implementazione del framework funzioni al meglio nella prassi e individuare potenziali miglioramenti da apportare.

ICC pubblicherà i risultati dei gruppi pilota e indicherà come questi risultati verranno utilizzati per migliorare il quadro.

Scopri la Commissione Ambiente ed Energia di ICC Italia.

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