Trasferimento di tecnologia e joint ventures

250,00 300,00

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SABATO 22 MAGGIO 2021 | Ore 8:30 – 13:00

 

 

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Descrizione

Descrizione

I contratti di trasferimento di tecnologia esigono una complessa negoziazione che integra non solo le competenze tecniche di produzione, ma anche competenze relative alla protezione della proprietà intellettuale (brevetti, know-how) e al loro trasferimento attraverso diversi tipi di licenze di fabbricazione.

Diverse sono le forme contrattuali a disposizione degli operatori, così come svariate sono le relative implicazioni nel commercio globale. Focus particolare sarà dedicato ai contratti di impianti industriali “chiavi in mano”: obblighi delle parti, collaudi, tutela del marchio.

Durante il Corso verranno esaminate anche le legislazioni dei paesi in via di sviluppo a tutela del licenziatario e la legislazione UE sulla libera concorrenza, con particolare attenzione alla disciplina del know-how.

Programma

LA TECNOLOGIA. PROTEZIONE E TRASFERIMENTO
La tecnologia: bene immateriale molto importante per l’impresa. Come si acquisisce: sviluppo interno – acquisizione da terzi. Contratti di ricerca e sviluppo – licenze. La gestione del portafoglio tecnologico.
La protezione della tecnologia: diritti di proprietà industriale: Tecnologie brevettate e non brevettate (know-how). Il brevetto: diritto esclusivo – deposito. Il segreto (know-how), diritto non esclusivo.
Il licensing: Licenza di brevetto/cessione di brevetto. Tipologie di licenze. Licenza di tecnologia + fornitura macchinari/vendita di macchinari + tecnologia.
Legislazione UE sulla libera concorrenza: Sviluppi della giurisprudenza. Regolamento di esenzione per categoria 3016/2014. La disciplina del know-how.

IL TRASFERIMENTO GLOBALE DI TECNOLOGIA (LICENZE DI FABBRICAZIONE)
I possibili contenuti delle licenze di fabbricazione: Brevetti; Know-how; Assistenza Tecnica; Marchi; Impianti e macchinari; Componenti; Prodotti finiti.
Necessità di delimitare i prodotti e la tecnologia oggetto del contratto: Esclusione di nuovi sviluppi tecnologici; Cessione delle innovazioni (continuing know-how).
La remunerazione: Come calcolarla. Somme forfettarie (lump sum) e royalties. Altre fonti di guadagno (es. vendita componenti). Minimi garantiti.
Le garanzie del concedente: Garanzia che la tecnologia è completa e adeguata per la fabbricazione di prodotti di qualità equivalente a quella del concedente; Garanzia che la licenza non viola diritti di terzi.
Analisi del modello ICC di trasferimento di tecnologia: Entrata in vigore; Esclusiva; Limitazioni territoriali/Divieti di esportazione; Normativa antitrust europea: regolamento 316/2014; Obbligo di non concorrenza; Fornitura di know-how, assistenza tecnica addestramento personale; Fornitura di componenti; Remunerazione; Assistenza nella commercializzazione.

I CONTRATTI DI VENDITA “CHIAVI IN MANO” DI IMPIANTI INDUSTRIALI
Oggetto del contratto: Fornitura di un impianto/linea di produzione. Contratti “chiavi in mano” e “prodotto in mano”. Pericolo di definizioni troppo generali. Il problema della garanzia di risultato. Clausole limitative di responsabilità.
Obblighi del fornitore: Predisposizione del progetto; Documentazione tecnica; Opere civili; Fornitura dei macchinari; Montaggio (o supervisione al montaggio); Formazione del personale; Trasferimento tecnologia (licenze di brevetto e/o know-how).
Obblighi del cliente: Autorizzazioni, licenze esportazione, ecc.; Allacciamenti, materie prime, ecc.; Lavori non assunti dal fornitore; Messa a disposizione di personale ed attrezzature.
Il collaudo dell’impianto: Collaudo di macchinari singoli presso il fabbricante; Presa in consegna di macchinari; Collaudo finale; Conseguenze del mancato superamento.

DOCUMENTAZIONE
Modello ICC di contratto internazionale di trasferimento di tecnologia (in italiano)
Estratto da Bortolotti, Il contratto internazionale, sui contratti di trasferimento di tecnologia
Regolamento UE n. 316/2014 su accordi di trasferimento di tecnologia

Docenti

Fabio BORTOLOTTI
Partner Fondatore BBM, Studi Legali Associati Buffa, Bortolotti e Mathis; Arbitro internazionale; Presidente Commissione CLP ICC Italia; Componente della Commission on Commercial Law and Practice (CLP) di ICC

Silvia BORTOLOTTI
Partner BBM, Studi Legali Associati Buffa, Bortolotti e Mathis; Componente della Commission on Commercial Law and Practice (CLP) di ICC e della Commissione CLP Italia

Claudio COSTA
Consulente Legale Studio Torta; Professore a contratto di Diritto Privato dell’Informatica Università degli Studi del Piemonte Orientale; Docente al Master International Trade Law ONU ILO, Università di Torino

Destinatari

Operatori del commercio internazionale; Aziende che operano con l’estero; Banche e istituzioni private; Professionisti e consulenti.

In collaborazione con

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