CHE COS’È?

ICC Agri-Food Hubs è un progetto internazionale aperto a imprese, esperti della filiera agroalimentare e istituzioni di settore.

ICC Agri Food Hubs, al fianco di numerosi partner ed esperti, facilita il confronto ed un’attiva collaborazione tra istituzioni ed imprese; crea strumenti, attività ed eventi per favorire un continuo aggiornamento e condivisione di best practice tra le imprese aderenti; sviluppa progetti di open innovation per rendere le imprese veloci nei cambiamenti di scenario del mercato globale e competitive nelle sfide per l’innovazione.
Tre le aree di attività individuate: Innovazione, Trade & Policy e Sostenibilità.

In qualità di UN Special Observer, ICC offre un canale privilegiato per l’avvio di collaborazioni con FAO e WFP favorendo il coinvolgimento di imprese nell’ambito di progetti di sviluppo e cooperazione internazionale.

L’Hub italiano di ICC Agri-Food Hubs è stato lanciato ufficialmente da ICC Italia il 25 marzo 2022. Il progetto prevede il lancio di Hub nazionali in aree strategiche per il settore agroalimentare ed il coinvolgimento dei principali stakeholder in oltre 100 Paesi del network ICC.

I TRE PILASTRI

SOSTENIBILITÀ

Le richieste e le aspettative del mercato risultano sempre più attente e orientate a scelte di consumo consapevoli, che guardano al biologico e al sostenibile in un’ottica di salvaguardia della natura e di etica economica e sociale, in linea con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Al fine di intercettare al meglio i trend del prossimo futuro è quindi necessario fornire un sostegno alle aziende e agli operatori del settore agroalimentare per facilitarli nell’ analisi di Green Deal Europeo, Strategia Farm to Fork e Nuova P.A.C. e conseguente interpretazione di norme di dettaglio.

INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE

In questa fase di grande cambiamento, la capacità del mondo imprenditoriale di sapersi innovare è fondamentale per affrontare la competitività e favorire una crescita economica sostenibile a lungo termine. ICC Agri-Food Hubs supporta le imprese agroalimentari attraverso un aggiornamento costante sulle tematiche più rilevanti per il settore, agevolando lo sviluppo di giovani realtà imprenditoriali e supportando quelle già consolidate.
Insieme ai suoi partner sviluppa progetti di Open Innovation per rendere le imprese veloci nei cambiamenti di scenario del mercato globale e competitive nelle sfide per l’innovazione.

TRADE & POLICY

Sulle tematiche più rilevanti per il settore agroalimentare, ICC facilita l’incontro tra le imprese e gli esperti di settore. Sviluppando attività divulgative e formative sui temi più attuali e di maggior interesse con un impatto diretto sul business delle imprese.

Eventi

In Evidenza

HiH INVESTMENT FORUM

Dal 17 al 21 ottobre 2022, si è svolto a Roma, presso la sede della FAO, il World Food Forum 2022, il più importante consesso internazionale in materia di sicurezza alimentare. In questo contesto, ha avuto luogo il primo Investment Forum dell’Hand in Hand Initiative (18-19 ottobre) in modalità ibrida, sia in presenza che online.

Se anche la tua impresa è interessata a collaborare con l’HiH Initiative, invia una mail a icc@iccitalia.org.

A CHI E' RIVOLTO?

Partner

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Esperti, studi legali e di consulenza professionale, service provider e istituzioni che grazie alla loro expertise contribuiscono alla definizione e creazione delle attività connesse ai tre pilastri dell’Hub.

Imprese

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Piccole, medie e grandi imprese attive nel settore agroalimentare.

Come aderire all'Hub Italiano

Per aderire al progetto invia una mail cliccando sul pulsante “contattaci”. Sarai ricontattato per una call conoscitiva in cui riceverai maggiori dettagli.
Per aderire al Programma Partner è necessario essere associati ad ICC Italia.
Per il primo anno, le Imprese agroalimentari potranno aderire al progetto ICC Agri-Food Hubs in modo totalmente gratuito.

QUALI SONO LE ATTIVITA’ E I SERVIZI DELL’HUB?

ICC con il supporto dei partner mette a disposizione delle imprese aderenti le seguenti attività e servizi: 

WORKING GROUP

Gruppi di lavoro guidati da esperti che mettono a disposizione conoscenze e competenze specializzate in materia agroalimentare. I gruppi definiscono la direzione tecnica dell’ Hub e il piano operativo per ciascuno dei tre pilastri attraverso un’ampia consultazione con le imprese associate. Esaminano per mezzo di tavoli di lavoro tematici le principali questioni di interesse del settore preparando report che vadano a contribuire alle discussioni istituzionali a livello nazionale ed internazionale con l’obiettivo di andare a facilitare il commercio internazionale.

ADVOCACY
Le imprese aderenti vengono rappresentate e coinvolte periodicamente nelle discussioni su policy e regolamentazione sia in ambito nazionale che internazionale grazie ai numerosi partner istituzionali ICC.
EVENTI E FORMAZIONE
Le imprese partecipano a momenti di confronto e approfondimento su temi di attualità con forte impatto sull’operatività del settore agroalimentare. Le aziende aderenti al progetto avranno la possibilità di rivedere on demand gli eventi ed i corsi dell’Hub.
ICC HELP DESK

Supporto tecnico da parte dei partner ICC con incontri one to one e attività di approfondimento sui percorsi tematici dell’hub

BUSINESS NETWORKING

La rete ICC Agri-food hub costituisce un incubatore per avviare collaborazioni, sfruttare rispettive risorse e competenze per sviluppare nuove sinergie tra imprese, professionisti e istituzioni

Le imprese che hanno aderito al progetto internazionale di ICC

I Partner Associati ad ICC Italia che contribuiscono alla creazione delle attività connesse all’Hub

Studio Legale LCA
Apio S.r.l.
ABO – Around Business Opportunity
Cafiero Pezzali & Associati
Celestino Ciocca
Elio Palumbieri

I referenti del progetto

Avv. Ercole de Vito Head of Business Development and External Relations di ICC Italia

ERCOLE DE VITO

Dalma Benedicta Battisti | Project Manager e Legal Expert

DALMA BENEDICTA BATTISTI

I PERCORSI TEMATICI 

I Percorsi, in fieri, vengono ideati, realizzati e aggiornati periodicamente grazie ad un costante confronto tra Partner, Imprese e Istituzioni. I Percorsi finora sviluppati comprendono:  

ITALIAN FOOD BRAND MANAGEMENT | Celestino Ciocca

L’industria alimentare italiana è un pilastro della nostra economia e l’agri-food di qualità costituisce uno dei pochi comparti in cui l’Italia gode di solidi, e per molti aspetti inimitabili, elementi di vantaggio competitivo. I risultati dell’export agroalimentare italiano continuano però ad essere insufficienti e persino mortificanti. L’inadeguatezza delle politiche di branding a supporto dell’export costituisce probabilmente la causa principale del problema.
La Total Brand Experience, ideata dal dott. Ciocca, è una innovativa metodologia di branding particolarmente utile in tutte le situazioni di “risorse scarse”, che è la condizione tipica in cui si trova la stragrande maggioranza delle aziende dell’agri-food nei mercati esteri. Importante è dunque il contributo che essa può fornire per sviluppare il potenziale inespresso dell’Italian food nei mercati internazionali. La promozione dei prodotti agroalimentari all’estero anche in situazioni di risorse limitate.

BLOCKCHAIN A SERVIZIO DELL’AGRI-FOOD | Apio s.r.l. a cura di Alessandro Chelli

La blockchain offre forme di innovazione per le supply chain del mondo agroalimentare offrendo soluzioni innovative che permettono alle imprese di ottenere maggior sicurezza nei processi di tracciabilità delle materie prime, degli alimenti, delle risorse necessarie alla produzione. Il Percorso analizza le funzionalità della blockchain per una gestione più efficace e sicura dei documenti e per una maggiore sicurezza lungo la filiera dei dati agroalimentari.

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE AGROALIMENTARI | Studio Legale LCA A Cura Di Nicola Lucifero

L’accesso all’internazionalizzazione per le imprese che ne sono escluse o di consolidamento dell’internazionalizzazione di quelle che hanno già iniziato ad operare fuori dai confini nazionali, richiede preparazione e competenze specifiche. Nei processi di internazionalizzazione è fondamentale partire da un’analisi dei flussi commerciali nell’import/export alimentare, degli assetti della distribuzione nonché delle problematiche sul piano normativo per arrivare preparati alle sfide dei mercati globali.

Il percorso si concentra su rischi, opportunità, elementi di criticità, in grado di incidere sulle scelte degli operatori italiani impegnati nei circuiti commerciali nei paesi esteri, fornendo la padronanza dei principali strumenti normativi necessari a consentire alle aziende e, in generale, agli operatori del settore alimentare di operare nel campo agroalimentare e lungo l’intera filiera del food and beverage.

LA NUOVA NORMATIVA SULLE PRATICHE COMMERCIALI SLEALI NEL SETTORE AGROALIMENTARE | Studio legale LCA a cura di Nicola Lucifero

Il 15 dicembre 2021 è entrato in vigore il d.lgs. 8 novembre 2021 che attua la direttiva dell’Unione Europea contro le pratiche commerciali scorrette tra imprese nella filiera agroalimentare e nella commercializzazione dei beni agricoli e alimentari. Il d.lgs. definisce le pratiche commerciali vietate; razionalizza e rafforza il quadro giuridico nella direzione della maggior tutela dei fornitori e degli operatori della filiera agricola e alimentare rispetto a queste pratiche; definisce che i contratti di cessione devono essere basati su principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità e reciproca corrispettività delle prestazioni; determina che i contratti devono essere conclusi obbligatoriamente mediante atto scritto stipulato prima della consegna dei prodotti ceduti.

Il Percorso mira a far conoscere alle imprese la portata del provvedimento, attraverso l’analisi delle principali problematiche che incontrano nella loro attività commerciale e l’esame di casi concreti, fornendo approfondimenti e supporto tecnico facilitando il confronto con le istituzioni.

ETICHETTATURA

Gli schemi di etichettatura nutrizionale semplificata negli ultimi anni vengono utilizzati con maggiore frequenza dagli Stati, sia come misure volontarie sia obbligatorie per incoraggiare i consumatori al consumo di alimenti più sani. Senza creare barriere al commercio internazionale e che rendano lo scambio degli alimenti sicuro tutelando l’interesse di salute pubblica e dei consumatori.

Nel corso del programma di lavoro e del bilancio 2021-2022 del Comitato per Agricoltura, il Food Chain Analysis Network (FCAN) assisterà il Segretariato dell’OCSE nello sviluppo di una comprensione comune dei sistemi semplificati di etichettatura nutrizionale degli alimenti nei vari Stati. Nelle riunioni tenutesi in seno al FCAN si sono prese in considerazione non solo le posizioni di 14 Stati volontari ma anche, come nel caso di ICC, le posizioni delle aziende della filiera agroalimentare.

Sostenibilità e agroalimentare

Sostenibilità e Agroalimentare – Daily

L’agroalimentare è un mondo vastissimo, caratterizzato da mille sfaccettature e con una enorme produzione normativa. Scopriamolo insieme grazie al podcast quotodiano dell’Avv. Elio Palumbieri, partner del progetto ICC Agri-Food Hub.

Partnership istituzionali e accademiche

Nel 2016, ICC ha ottenuto lo Status di Observer presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Al fine di facilitare accordi di partenariato tra il settore privato e le Agenzie Nazioni Unite, nel 2021 è stato sottoscritto un accordo di collaborazione con il World Food Programme (WFP) e nel 2022 con la Food and Agricolture Organization (FAO).

Da dicembre 2021 è stata sottoscritta una partnership con l’Università Luiss Guido Carli e l’LL.M. in Food Law.

Da gennaio 2022, ICC è parte del Food Chain Analysis Network (FCAN) dell’OCSE e siede al tavolo degli esperti nominato per sviluppare una comprensione comune degli schemi di etichettatura nutrizionale semplificata degli alimenti.

Presentazione del progetto
ICC Agri-Food Hub Italia

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